Propositura S.Tommaso apostolo Certaldo


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Beata Giulia della Rena

Patroni

Beata Giulia Della Rena (Certaldo, 1319 – Certaldo, 9 gennaio 1367)
Appartenente al Terz’Ordine di Sant’Agostino, visse reclusa in una cella ubicata a Certaldo. Si dedicò completamente alla penitenza e alla preghiera e morì dopo trent'anni d'isolamento. Nata dalla nobile ma decaduta famiglia Della Rena, Giulia fu mandata verso i diciotto anni a servizio a Firenze presso la famiglia Tinolfi, con la quale era imparentata. Decise di prendere i voti di terziaria agostiniana.Non ancora soddisfatta, decise di ritornare al borgo natio. Una volta giunta a destinazione salvò un fanciullo da un palazzo in fiamme, suscitando l'ammirazione dei suoi compaesani: questa fu la molla che fece scattare in lei la decisione di rinchiudersi in una piccola celletta nelle adiacenze dell'abside della chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Di lei si dice che ogni giorno contraccambiasse gli alimenti che le venivano forniti con mazzetti di fiori freschi. La morte sopraggiunse il 9 gennaio 1367: i Certaldesi furono avvisati dal suono delle campane che misterioramente si misero a suonare da sole. Le esequie furono celebrate con gran concorso di popolo ed attorno al suo feretro esposto furono numerosi i miracoli. Già nel 1372 le fu eretto un altare nella chiesa dei SS. Jacopo e Filippo, entro il quale custodire le sue spoglie mortali.
Ogni anno, la prima domenica di settembre, il paese celebra la festa con una processione che dal borgo medievale si snoda fin nella parte bassa del paese per concludersi nella propositura di San Tommaso; il mercoledì successivo di nuovo una processione riaccompagna l'urna con i resti mortali della beata dalla propositura fino alla chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, in Certaldo Alto.
Originariamente la festa veniva celebrata il 9 gennaio, giorno della morte come avviene per tutti i santi: ma a causa dei rigori dell'inverno la festa venne spostata alla prima domenica di settembre, per avere un maggior concorso di persone e poter più degnamente festeggiare la santa patrona.
Da qualche anno sono sorti i "Cavalieri di Beata Giulia" gruppo che segue le attività parrocchiali e più da vicino il culto della beata patrona di Certaldo.

Dipinto sul tela di Taddei Sabrina (2009)

A sinistra il dipinto di Sabrina Taddei raffigurante la Beata Giulia, esposto nella Chiesa di San Tommaso.

Sotto la nicchia con l'urna della Beata nella chiesa dei Santi Jacopo e Filippo in Certaldo alto.


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